Allora, mettiti comodo che c’è da parlare di labirinti. Eh sì, perché Asobo Studio ha deciso che per il terzo capitolo della saga di A Plague Tale ci voleva qualcosa di mitologico, e quale posto migliore di un bel labirinto con tanto di Minotauro che ti respira sul collo? 🐂
Ma perché proprio un labirinto?
Te lo dico subito: i labirinti sono roba che ci fa sclerare da sempre. C’è chi li ha chiamati “lo spazio problematico per eccellenza”, e non hanno tutti i torti. Dalle cattedrali medievali dove ti facevi i percorsi di preghiera, ai giardini all’italiana del Rinascimento dove i nobili annoiati ci giocavano per passare il tempo, fino ad arrivare ai videogiochi, dove il labirinto è praticamente l’essenza stessa del level design.
E il mito del Minotauro? Quello l’abbiamo già visto rivisitato un bel po’ di volte — pensa a God of War o al più recente Theseus. Insomma, terreno conosciuto, ma se c’è uno studio che sa come trasformare un’idea classica in qualcosa di figo, quello è proprio Asobo.
Un piccolo ripasso per i ritardatari
Se ti sei perso i primi due capitoli, recupera che ne vale la pena. Tutto è iniziato nel 2019 con A Plague Tale: Innocence, proseguito nel 2022 con A Plague Tale: Requiem. Siamo nella Francia del XIV secolo, in piena Guerra dei cent’anni, e i protagonisti sono Amicia de Rune e suo fratellino Hugo — due nobili che si ritrovano invischiati in vicende parecchio sinistre, tra cui quella simpatica maledizione chiamata “Macula”.
In soldoni, parliamo di due action adventure in terza persona con un’anima narrativa fortissima, un po’ alla The Last of Us. Mica titoli tripla A col budget infinito, eh: sono produzioni “doppia A” che però hanno saputo giocarsi bene le proprie carte.
Perché funzionano (e perché ce ne servirebbero di più)
Il segreto? Una direzione artistica da applausi e uno stealth che magari non reinventa la ruota, ma è teso e coinvolgente dall’inizio alla fine. Niente fronzoli, niente sbrodolate inutili — solo giochi belli compatti che ti tengono incollato.
Con Resonance: A Plague Tale Legacy e questa Isola del Minotauro le aspettative sono altine. Speriamo solo che il Minotauro non sia un altro di quei boss che ti fanno spaccare il controller. 😅
