Le migliori build di Elden Ring per principianti: da dove smaniare
Allora, smaniatori, ci siamo: avete appena messo piede nell’Interregno e la prima schermata di creazione del personaggio vi ha già mandato in tilt. Dieci classi, decine di statistiche, nomi criptici come “Vagante” e “Astrologo”… e voi lì, a fissare lo schermo con la stessa espressione di chi ha appena incontrato il primo Cavaliere di Grafo. Niente panico. In questa guida alle migliori build di Elden Ring per chi inizia vi prendiamo per mano e vi spieghiamo quali classi scegliere, dove investire i punti e quali errori evitare per non buttare 30 ore di gioco. Perché sì, in un Soulslike si può sbagliare build, ma con un po’ di testa si può anche recuperare.
Perché la classe iniziale conta (ma non è la fine del mondo)
Prima di tutto una verità liberatoria: in Elden Ring la classe iniziale determina solo le statistiche di partenza e l’equipaggiamento base. Salendo di livello potete plasmare il personaggio come volete. Detto questo, partire con il piede giusto vi risparmia frustrazione, farming inutile e un sacco di bestemmie represse. Ecco perché la scelta della classe, per un principiante, fa comunque la differenza nelle prime ore.
Le tre classi che consigliamo agli smaniatori alle prime armi sono il Vagante, l’Eroe e l’Astrologo. Vediamole nel dettaglio.
Vagante: la scelta bilanciata per antonomasia
Il Vagante è il coltellino svizzero delle classi. Ha statistiche distribuite in modo equilibrato tra forza, destrezza e resistenza, il che lo rende perfetto per chi non ha ancora capito che tipo di giocatore vuole essere. Volete provare un po’ di tutto? Questa è la vostra classe.
- Pro: versatilità totale, può passare a build di forza o destrezza senza sprechi.
- Contro: non eccelle in nulla nell’immediato.
- Arma consigliata early game: la Spada Lunga di partenza, affiancata poi dalla Lama Sanguinaria per il potente effetto emorragia.
Eroe: potenza bruta per gli amanti del corpo a corpo
Se il vostro stile è “colpisci forte e chiedi scusa dopo”, l’Eroe fa per voi. Parte con Vigore e Forza altissimi, il che significa tanti punti vita e mazzate devastanti fin da subito. È probabilmente la classe più semplice in assoluto per chi si avvicina ai Soulslike.
- Pro: ottima sopravvivenza, danni elevati, gestione semplice.
- Contro: poca flessibilità verso le magie.
- Arma consigliata early game: l’Ascia da Battaglia iniziale con la cenere di guerra “Barbarico Ruggito”, devastante nei primi boss.
Astrologo: magie a distanza per chi ama giocare d’astuzia
L’Astrologo è la porta d’accesso al mondo delle stregonerie. Parte con Intelligenza alta e vi permette di far fuori i nemici da lontano con la comodissima Freccia Splendente. È la classe che rende molti boss iniziali quasi ridicoli… se sapete gestire i punti FP.
- Pro: danno a distanza, ottimo contro i boss, molto sicuro.
- Contro: fragile nei corpo a corpo, dipende dalle fiaschette FP.
- Arma consigliata early game: il Bastone Astrologo e la stregoneria Freccia Splendente, poi la Cometa.
Quali statistiche puntare in base alla build
Ecco dove investire i vostri preziosi Rune, smaniatori. Ricordate: il Vigore è sacro per tutti, sempre.
- Vigore: priorità assoluta. Portatelo almeno a 20-30 nelle prime ore, indipendentemente dalla classe.
- Resistenza: per l’Eroe e il Vagante, gestisce peso e stamina. Tenetela d’occhio.
- Forza/Destrezza: a seconda dell’arma che volete usare (controllate sempre i requisiti).
- Intelligenza: fondamentale per l’Astrologo, ma inutile per le altre due build.
- Mente: aumenta gli FP. Cruciale per i maghi, secondaria per i guerrieri.
Gli errori da evitare per non smaniare invano
Ecco la lista degli scivoloni classici in cui cadono quasi tutti i principianti:
- Trascurare il Vigore: morire in due colpi non è divertente. Alzatelo.
- Spargere punti a caso: ogni classe rende meglio con statistiche coerenti. Evitate build ibride finché non avete esperienza.
- Ignorare l’equilibrio del carico: superare il 70% del peso vi rende lenti come lumache. Restate in “carico medio”.
- Sottovalutare le Ceneri di Guerra: cambiano il moveset delle armi e possono salvarvi la vita.
- Non usare l’evocazione dello spirito: il Ciondolo del Richiamo Spirituale è il vostro migliore amico contro i boss.
Conclusione: l’Interregno vi aspetta, smaniatori
Che scegliate la solidità del Vagante, la furia dell’Eroe o l’eleganza a distanza dell’Astrologo, ricordate una cosa: in Elden Ring non esiste la build “sbagliata”, esiste solo quella che non padroneggiate ancora. Le prime morti bruceranno, i primi boss vi umilieranno, ma ogni caduta è un passo verso la maestria. Prendete la vostra arma, accendete quella Grazia e buttatevi nella smania. L’Interregno non si conquista da soli in poltrona: si conquista provando, sbagliando e tornando più forti. Ci vediamo dall’altra parte, valorosi!
