Smaniatori, tenetevi forte: per una volta la rivolta dei giocatori ha funzionato davvero. Electronic Arts ha fatto marcia indietro e ha deciso di rimuovere le microtransazioni introdotte in College Football 27, dopo una reazione della community talmente furiosa da arrivare dritta ai piani alti di EA. Vediamo cos’è successo, punto per punto.
Cosa erano le microtransazioni di College Football 27
EA aveva inserito acquisti a pagamento all’interno di due modalità storicamente sacre agli appassionati: Dynasty e Road to Glory. Parliamo di modalità di progressione a giocatore singolo e online che, fino a ieri, erano rimaste miracolosamente al riparo dalla smania delle microtransazioni che imperversa nei giochi sportivi.
Il meccanismo? Pagavi per ottenere Punti College da spendere per aumentare istantaneamente il livello di allenatore e atleti. Un bel salto avanti a suon di carta di credito, insomma.
Quanto costava barare sulla progressione
Per raggiungere il level cap di 100 servivano circa 12.000 punti, ossia una spesa attorno ai 100 dollari. Il problema? Comprare i punti risultava spesso più comodo che seguire la lenta progressione naturale, sbilanciando completamente un sistema che dovrebbe premiare tempo e dedizione. Ed è proprio qui che gli smaniatori si sono giustamente arrabbiati.
Perché la community si è ribellata
Dynasty e Road to Glory sono due colonne portanti dell’esperienza, amate proprio perché intoccate dalla logica del pay-to-progress. Vederle contaminate ha innescato una vera e propria rivolta social su X/Twitter, con reazioni immediate e rumorosissime. E stavolta EA ha ascoltato.
La retromarcia ufficiale di EA
Con un comunicato, lo studio ha spiegato la scelta: “Questa funzionalità era stata aggiunta indipendentemente dalla progressione, con l’obiettivo di offrire ai giocatori una scelta più ampia. Ma da quanto avete detto risulta che non stia apportando il valore che avevamo previsto. Sabato mattina rimuoveremo tutte le opzioni di progressione a pagamento da Road to Glory e Online Dynasty”.
La rimozione è scattata l’11 luglio. Una piccola vittoria per la community, che dimostra come la voce dei giocatori conti eccome.
Ho già comprato i Punti College: cosa devo fare?
Attenzione, questa è importante. Chi ha acquistato i punti tramite microtransazioni (o comprando un’edizione speciale del gioco) deve affrettarsi a riscattarli: secondo quanto riferito, dopo l’11 luglio non sarà più possibile spenderli nelle modalità Dynasty e Road to Glory. Se rientri in questa categoria, corri subito.
Un problema più grande dei College
Diciamocelo: non è certo una novità nel panorama sportivo videoludico. La serie NBA 2K propone da tempo pacchetti di valuta per potenziare le prestazioni, così come Madden ed EA Sports FC. College Football sembrava l’ultimo baluardo rimasto pulito nelle sue modalità principali, ed è per questo che la sua caduta ha fatto tanto rumore.
La lezione per gli editori è chiara: quando si toccano le modalità sacre, gli smaniatori non stanno zitti. E fanno benissimo.
